Alberto Cavaliere è nato il 25 Dicembre 1933 a Genova e viveva a Mele, dove il padre era capostazione.
Durante la leva militare a Napoli sente parlare di una persona particolare con idee “cattoliche” e che aveva dato vita a giornali (Ordine Civile, lo Stato) che lo avevano interessato profondamente.
Decide di andare a Roma per conoscerlo e di lì a poco (1965) aderisce alla “Società dello Spirito Santo e di Maria Regina” che Gianni Baget Bozzo aveva fondato.
Da allora segue il percorso di don Gianni, lungo più di 40 anni: il sacerdozio, la politica, i libri, ecc. mantenendo inalterata la sua amicizia, anche nei momenti di difficoltà di don Gianni e nonostante i suoi rovesci economici e di vita.
Dopo la morte e la costituzione del Centro Studi su don Gianni, si dedica, come volontario, a riordinare articoli su giornali e riviste, dattiloscritti inediti, conferenze, libri. Memoria storica dei numerosi eventi che si sono succeduti ha contribuito a una razionalizzazione del materiale disponibile, arricchendo con documenti personali il ricco e vario insieme di scritti e registrazioni.
È stato un insaziabile divoratore di libri, prevalentemente di tipo apologetico, teologico e esegetico. Viaggiava in treno sempre con almeno uno o due libri; grande estimatore di Benedetto XVI ha letto anche buona parte dei mistici d’occidente e di oriente. Oltre che la lettura amava anche il nuoto in mare e da maggio a ottobre era facile trovarlo sulla spiaggia di Arenzano.
Ha avuto una fede incrollabile e, nonostante i problemi economici e affettivi incontrati, ha conservato una serenità invidiabile e un sincero abbandono alla divina Provvidenza. Ricordo che anche durante una malattia grave, che potenzialmente avrebbe potuto essere letale, manteneva il suo buonumore e non temeva di incontrare la morte.
Se n’è ritornato al Padre il 13 agosto di quest’anno: per lui un ringraziamento da parte di tutti i componenti e amici del Centro studi e una preghiera.